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sabato, febbraio 14, 2004
PopWar il 19 febbraio alla Statale di Milano. Stefano è stato invitato a parlare delle tematiche del libro in occasione del convegno su "Cultura umanistica e open source", organizzato dal Laboratorio elettronico e telematico per la cultura umanistica.
Alle ore 14,30 Aula Crociera di Giurisprudenza, via Festa del perdono 7
La libera circolazione delle idee e la libertà della cultura sono fondamenti della concezione moderna della democrazia, minati da un'estensione sempre più spinta degli istituti del brevetto e del copyright. Si possono conciliare proprietà intellettuale e libertà della cultura? Modelli di sviluppo nati sul terreno dell'informatica, come quelli dell' "open source" e del "free software", presupponendo e incoraggiando la libera circolazione e l'impegno collaborativo, rappresentano una sfida creativa che chiama in causa questioni di etica e di diritto, così come concezioni generali dell'organizzazione della ricerca e del ruolo della cultura nell'attività politica e nel mondo sociale.
Per questo, superando i confini delle loro tradizionali discipline, filosofi, giuristi, informatici, teorici della comunicazione si incontrano a Milano il 19 febbraio presso l'UniversitĂ Statale di Milano per discutere del rapporto fra il futuro della cultura umanistica e il software libero.
Introduzione di Igino Domanin
Intervengono:Â
Stefano Gulmanelli (esperto di comunicazione)
Alberto Mari (apogeonline)
Massimo Parodi (docente di filosofia medievale)
Stefano Porro (giornalista)
Giovanni Ziccardi (docente di informatica giuridica)
Mauro Giudici (docente al Micsu master in informatica e scienze umanistiche della statale)
L’incontro è organizzato dal Lab_et (LABORATORIO ELETTRONICO E TELEMATICO per la CULTURA UMANISTICA). Il Lab_et è un’istituzione scientifica del dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano diretta da Paolo D’Alessandro e Igino Domanin. Si occupa di promuovere la ricerca sperimentale e teorica sui rapporti tra nuove tecnologie, evoluzione dei media e scienze umanistiche. E’in corso una collaborazione editoriale con Apogeo.
venerdì, febbraio 06, 2004
Stefano sta lavorando alla traduzione di un libro sul NetAttivismo mediatico - Graham Meikle "Future Active. Media Activism and the Internet" - che verrà pubblicato da Apogeo. Fra gli argomenti, c'è l'esame del rapporto tra Internet e la politica, ovvero di come si può fare politica con Internet e di come la politica utilizza Internet. Interessante vedere come per certi aspetti il flop net-elettorale di Howard Dean (candidato alle presidenziali americane) fosse per certi versi prevedibile.
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