NOMADS

   Appunti sparsi sul neonomadismo. Notes on new nomadism and the modern adventures of "global nomads". By Arianna Dagnino and Stefano Gulmanelli, www.nomads.it

 

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venerdì, novembre 17, 2006
 
Geografia emozionale e neonomadismo. Esiste un nuovo territorio da esplorare nelle nostre peregrinazioni neonomadiche: è quello "ibrido" che si forma a livello di psiche e all’interno della nostra sfera emotiva quando le suggestioni e sensazioni che ci arrivano dal nostro habitat reale si mescolano con quelle che ci giungono dal mondo degli schermi, che siano quelli del cinema, della tv, di un computer o di un cellulare. E' quello che ha teorizzato Giuliana Bruno nel suo "Atlas of emotions", a fine novembre anche in italiano per Bruno Mondadori Ed è con i nuovi occhi del viaggiatore emozionale che si possono "ri-scoprire" le città come riflessi di chi le guarda, paesaggi a metà tra il reale e la reminiscenza cinematografica, mappe intime, giardini segreti. Di tutto questo si parlerà dal primo al 3 dicembre durante E-MOTION, il primo evento dedicato alla geografia emozionale (Superstudiopiù, in via Tortona a Milano); ci saranno architetti, cineasti, critici d'arte, sociologi e perfomer - e ci saremo anche noi! Un appuntamento per dialogare sulla teoria elaborata dalla Bruno (docente di Enviromental and Visual Studies di Harvard) che negli ultimi anni ha superato i confini dell'ambito accademico per interessare gli immaginari collettivi da cui l'arte, con riferimento anche alle sue forme applicate alla comunicazione. L'evento è organizzato da ARIA - il primo magazine che ha fatto della geografia emozionale il suo punto di riferimento (www.ariamagazine.com).
postato da aridag | 09:20 | commenti


mercoledì, novembre 15, 2006
 
La semplicità è un'arte che richiede costante e scrupolosa applicazione. Ma è anche uno stile di vita che dovremmo imporci per far fronte a un'esistenza sempre più complessa.E dove le tecnologie dovrebbero venire in aiuto invece che acquire il problema. Di tutto questo si parlerà a Living Simplicity, un festival di due giorni interamente dedicato al tema della semplicità, affrontata da punti di vista diversi e applicata ai diversi campi dell’esistenza. Ci saremo anche io e stefano, a parlare di tegole solari californiane, book trailer canadesi e wireless in Tibet, alla ricerca della ricetta neotech della semplicità. Tutte le info su: www.livingsimplicity.it
postato da aridag | 09:18 | commenti